La partenza del titolare in direzione
Budapest mi spinge a prendere (temporaneamente) il suo posto ed a
commentare insieme a voi la giornata che sta per andare gli archivi.
La Juve allunga, il Napoli arranca, la
Lazio riparte ed il Milan sciupa. Questa, in sintesi, la situazione
in testa alla classifica.
La Juventus rifila tre reti ad un Siena
in salute (già capace di fermare Lazio ed Inter). Lo Juventus
Stadium mugugna contro Vucinic e Giovinco, che zittiscono i tifosi -
rispettivamente - con un assist ed un goal.
Il Napoli torna da Udine con un buon
punto. A sorpresa, la sfida tra Cavani e Di Natale termina a reti
bianche. La squadra di Guidolin è in forma. Bigon (direttore
sportivo del Napoli) recrimina per un paio di episodi dubbi nell'area
friulana. Ma l'impressione è che, per raggiungere questa Juve, i
partenopei abbiano bisogno del miglior Cavani.
Nel secondo posticipo di ieri, la
squadra di Petkovic ha avuto facilmente la meglio di un Pescara in
caduta libera. Radu e Lulic consentono alla Lazio di ripartire dopo
alcuni passi falsi. Il secondo posto è ancora lì, ma alle spalle
arrivano le milanesi.
Milan ed Inter scelgono di non farsi
male. Handanovic, nel primo tempo, tiene i suoi in linea di
galleggiamento. Nella ripresa, Stramaccioni cambia qualcosa ed arriva
un pari che consente ai nerazzuri di continuare a coltivare il sogno
terzo posto (con, probabilmente, un Carew in più in avanti).
Alle spalle delle big, merita una
menzione particolare il Catania. Bergessio è in crisi, ma nessuno
sembra accorgersene. Sognare è lecito, soprattutto se, ad un ottimo
rendimento interno, si sommano colpi esterni come quello di domenica
a Parma.
La Roma del post Zeman ingrana: seconda
vittoria consecutiva ai danni di un'Atalanta a cui non basta una
doppietta di Livaja (siamo davvero sicuri che Rocchi e Carew siano
meglio di lui??) per fronteggiare i giallorossi (privi, tra l'altro,
di Totti e De Rossi). Menzione particolare, tra i "lupacchiotti",
per Marquinho e Pjanic, che, sotto le cure di Andreazzoli, stanno
tornando ai loro livelli.
Genova ride. La Sampdoria ipoteca la
salvezza, portandosi a +11 dal terz'ultimo posto. Il Genoa, che
naviga in acque un po' più agitate, strappa un buon pari a Palermo.
L'impressione, comunque è che con Ballardini ed il suo 3-5-1-1, la
salvezza arriverà senza troppi patemi.
Che dire, invece, del Palermo? Che dire
di un presidente che esonera un allenatore imbattuto dopo sole tre
settimane?
Chiudo, volutamente, con Cagliari vs
Torino. Una bella partita, giocata da due squadre che hanno cercato
la vittoria fino all'ultimo. Sette reti, tre rigori, il solito Sau,
la conferma di Cerci. Ma, più di tutto questo, l'abbraccio di
capitan Conti al piccolo Bruno al debutto come raccattapalle dopo il
goal del 2-2. Un'immagine stupenda. Lontana mille miglia (e forse di
più) dalle banane gonfiabili mostrate dai tifosi interisti a
Balotelli.
Credo di essere stato anche troppo
lungo, un saluto a Mattia Barcaglioni e buon campionato a tutti (ed a
tutte, dato che anche questo gruppo rispetta le quote rosa). :)
