21/07/17

Weekend a Fiastra con "Terre in Moto Festival"

Articolo pubblicato su Via Libera.


24 agosto 2016. È, ormai, passato quasi un anno dalla prima di una lunga serie di scosse di terremoto che ha pesantemente segnato la nostra comunità ed il nostro territorio.
A quasi trecentosessantacinque giorni di distanza, la situazione resta decisamente critica: la ricostruzione procede molto lentamente, prigioniera, a volte, di una burocrazia sorda alle istanza delle popolazioni colpite dal sisma. È di pochi giorni fa, poi, la notizia secondo cui la giunta della Regione Marche sia intenzionata ad utilizzare una parte dei fondi ottenuti con gli SMS solidali per la costruzione di una pista ciclabile.
Se le istituzioni latitano, la solidarietà – al contrario – non si è mai fermata.
È nata Terre in Moto, una rete costituita da realtà sociali, associazioni, imprese, donne e uomini che condivide l’obiettivo di intervenire sulle criticità legate al sisma e che mette al centro della sua azione la volontà di monitorare e partecipare attivamente ad una ricostruzione che metta al prima posto il protagonismo delle popolazioni colpite dal terremoto, la loro voglia di ripartire e di non abbandonare le loro terre.
Numerose, poi, sono state le iniziative messe in campo per evitare che si spegnessero le luci della ribalta (anche e soprattutto mediatica) sulla complessa situazione delle nostre terre. Una delle ultime è stata “Pasquetta al lago”. In quell’occasione, Fiastra ha registrato il tutto esaurito.
Nel fine settimana che sta per arrivare, invece, è il turno di “Terre in Moto Festival – Tornare, Resistere, Ricostruire”: quattro giorni (da giovedì 20 a domenica 23) dedicati a raccontare gli Appennini oggi, a contribuire al rilancio del turismo e la ricostruzione del tessuto socio – economico di un territorio che si sente abbandonato, ma non rinuncia a lanciare un segnale di speranza per una ricostruzione possibile e necessaria.
Il festival nasce dal basso ed è completamente autofinanziato. È possibile contribuire alla copertura delle spese partecipando al crowdfunding attivato dagli organizzatori. A questo link, invece, è possibile consultare il programma di “Terre in Moto Festival”.