10/02/15

#mazi. Presidio di solidarietà con il popolo greco

Post pubblicato nel blog del circolo SEL Macerata.


La Grecia sta combattendo una battaglia molto più importante di quello che possa apparentemente sembrare.
Il trionfo di Syriza alle elezioni dello scorso 25 gennaio ed il governo di Alexis Tsipras possono segnare una svolta nella costruzione di quella Europa “altra” che sembra ogni giorno più necessaria.
I primissimi provvedimenti del governo ellenico sono significativi: stop alle privatizzazioni, reintegro dei dipendenti pubblici illegittimamente licenziati, elettricità gratuita per i 300.000 poveri a cui era stata tagliata ed aumento del salario minimo a 751,00 € netti.
Altrettanto significativa è stata la reazione dell'Europa (ad iniziare da Angela Merkel) e della troika.
Il ricatto della BCE ad un governo democratico è inaccettabile; ed è un fatto che non riguarda solo la Grecia.
Un'alternativa democratica e sociale ad austerità e neoliberismo, a debito pubblico e pareggio di bilancio esiste, e sta provando a muovere i primi passi.
È stata indetta per sabato 14 febbraio una grande manifestazione nazionale a Roma, in connessione con le altre piazze europee e con la mobilitazione prevista ad Atene il 16 febbraio.
La giornata di mercoledì 11, invece, è dedicata alle mobilitazioni nei territori. Anche Macerata farà la sua parte. L'appuntamento è alle ore 19 in Via Gramsci, davanti il bar Cabaret, per un presidio di solidarietà con il popolo greco. Il professor Stefano Perri, docente di Economia politica presso l'Università di Macerata, ci spiegherà quali sono gli interessi in gioco, mentre alcuni studenti greci ci racconteranno la vita reale nel loro paese. Al termine ci scalderemo insieme in un Sirtaki (la danza di Zorba il greco).
È cambiata la Grecia. Cambiamo l'Europa.

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