11/05/16

Due per mille, noi per tutti

Articolo pubblicato nel blog della federazione della provincia di Macerata di SEL.


Quello dei costi della politica (o, volendo allargare il campo di lettura, delle spese necessarie per un equo, corretto e giusto funzionamento della democrazia) è un tema scomodo. È un argomento poco popolare, uno di quelli attorno ai quali è possibile solleticare e stuzzicare la pancia della gente per guadagnare facili consensi.
Vi è, però, un dato di fatto incontrovertibile: la politica ha un costo. Costano i volantini che si distribuiscono per informare e sensibilizzare la popolazione. Costa la burocrazia necessaria ad organizzare molti eventi pubblici. Costa, ancora, l'affitto di una sede.
A fronte di tutto ciò, la politica rischia di degenerare in un giochino nelle mani di qualcuno che ha denari sufficienti da potersi permettere divertimenti sfiziosi. E poco importa se il tizio si chiami Silvio Berlusconi o Beppe Grillo.
Ma la politica non può neanche permettersi di essere vittima e succube dei poteri delle lobby, che finanziano questo candidato o quel partito, nella certezza che, presto o tardi, l'investimento fatto per aiutare gli amici porterà i frutti attesi e desiderati. Il pensiero corre alle dimissioni di Federica Guidi, finita nell'occhio del ciclone per un'intercettazione telefonica in cui l'ex Ministro rassicurava il suo compagno in merito all'approvazione di un emendamento che avrebbe favorito gli interessi di Gianluca Gemelli in Tempa Rossa.
La buona politica, per mettersi in circolo, ha bisogno di denaro libero da interessi particolari.
Abolito il finanziamento pubblico, oggi la fonte di finanziamento più accessibile è quella rappresentata dalla scelta, da parte dei cittadini, di destinare il due per mille dell'Irpef ad un partito politico.


Donare il due per mille a Sinistra Ecologia Libertà significa investire in un progetto di sinistra, a favore dell'ambiente e di un lavoro da retribuire e tutelare, per un mondo più uguale e solidale. Significa, inoltre, avere l'opportunità di formare i giovani alla democrazia ed alla buona politica, agire per la solidarietà, per l'ecologia e per la pace. SEL, infine, si impegna ad utilizzare i fondi così raccolti nel percorso costituente del nuovo soggetto della sinistra italiana, il cui congresso fondativo sarà celebrato a dicembre. In questo modo, l'organizzazione di eventi come Human Factor e Cosmopolitica continuerà ad essere possibile.
La politica, nel suo significato più autentico, non può ridursi ad un gioco tra ricchi: con un gesto solo apparentemente piccolo e simbolico, è possibile difendere ed affermare valori come la libertà, la democrazia e l'onestà.
Per donare il due per mille a SEL, è sufficiente scrivere il codice U25 nell'apposita casella e presentarla insieme alla Dichiarazione dei Redditi. Chi, invece, ha ricevuto la certificazione unica 2016 (CU2016), può compilare la scheda scrivendo il codice U25 nell’apposito spazio e firmarla.

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