18/09/20

A Macerata con Nicola Fratoianni


Macerata Bene Comune è una lista civica aperta e plurale priva di un riferimento partitico nazionale unitario. Il nostro orizzonte è l’alleanza delle forze progressite per costruire una città sempre più sostenibile e sempre più inclusiva.
Macerata Bene Comune è fatta da tante storie e da tanti percorsi che si sono incontrati e che sono, appunto, uniti dalla visione progressista della società e della nostra città.
Mi piace sottolineare come nella nostra lista ci siano molti giovani: è un dato in controtendenza rispetto al presunto disimpegno delle ragazze e dei ragazzi dalla politica.
Una delle esperienze che ci caratterizzano è la militanza in un partito: è qualcosa che alcune ed alcuni di noi hanno fatto in passato e che altre ed altri stanno facendo ora.
La presenza di Nicola Fratoianni è importante per raccontare il valore delle alleanze oggi: Nicola è il portavoce nazionale di Sinistra Italiana ed è un deputato di un gruppo parlamentare – Liberi e Uguali – che ha sposato un progetto di alleanza che lo ha portato ad entrare in un governo con alcuni suoi esponenti come il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ed il Sottosegretario all’Università ed alla Ricerca, Peppe De Cristofaro. Esserci è il primo passo per esprimere le proprie idee. È di questi giorni la notizia dell’abolizione del superticket: un provvedimento voluto da questo Ministro, da questo governo e da questa maggioranza parlamentare.
Già dieci anni fa Sinistra Ecologia Libertà si mise a disposizione per costruire una lista civica aperta e progressista che andasse oltre se stessa, rappresenando l’embrione di ciò che vediamo oggi.
A Macerata è probabilmente accaduto qualcosa che a Roma vediamo con più difficoltà: abbiamo scelto delle strade che hanno lasciato una traccia, prendendo scelte che hanno saputo incidere praticando una certa idea di città.
Oggi Macerata viene scelta da tante ragazze e da tanti rgazzi che studiano qui e che in molti casi costruiscono qui il proprio percorso di vita. Noto con soddisfazione, a questo proposito, che le immatricolazioni al nostro ateneo crescono.
Oggi Macerata è una città che valorizza la cultura. Mi piace parlare dello Sferisterio: il Macerata Opera Festival, la Notte dell’Opera, lo Sferisterio Live sono esempi di progetti che hanno valorizzato l’offerta culturale consentendo, allo stesso tempo, di sistemare i bilanci.
Oggi Macerata è una città che investe nel sociale. Penso a #SOSteniamoci, un prgetto varato pochi mesi fa per arrivare dove non sono giunti i provvedimenti varati dal Parlamento.
Oggi Macerata è una città che pratica l’integrazione per la costruzione di una comunità in cui tutte e tutti possano trovare il proprio posto nel mondo, così da non rivivere più altre giornate come quella del 3 febbraio 2018.

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