Nel processo a Marco Cappato la Corte Costituzionale ha riconosciuto la possibilità di accedere al suicidio assistito. L'esponente dell’Associazione Luca Coscioni era imputato per aiuto al suicidio di DJ Fabo. È stato assolto perché il fatto non sussiste.
Si può, quindi, scegliere di morire quando intervengono condizioni tali da ritenere di vivere una vita non più dignitosa.
L'ASUR Marche torna alla ribalta per la negazione di un diritto riconosciuto dalla Corte Costituzionale. "Mario" ed "Antonio" chiedono che la sentenza della Corte Costituzionale venga applicata anche ai loro casi e noi vorremmo che le istituzioni ascoltassero ed assecondassero il loro grido d’aiuto: il grido di chi crede che quella che stanno vivendo non possa essere chiamata viva.
La destra è sempre pronta a pontificare sul corpo degli altri e delle altre. Sinistra Italiana, invece, crede nell'autodeterminazione di tutte e tutti. E lotta perché i diritti siano realmente di tutte e tutti.
Vale la pena ricordare come la legalizzazione dell’eutanasia sia stata accompagnata dalle tantissime firme raccolte a sostegno del referendum che dovrebbe tenersi nei prossimi mesi.
Se il Parlamento non fa il suo mestiere, questo referendum rischia di essere uno dei pochi strumenti a disposizioni per affermare un principio tanto elementare quanto corretto: vogliamo essere libere e liberi fino alla fine.
Nessun commento:
Posta un commento