16/12/14

Spunti dal coordinamento regionale SEL

Post pubblicato nel blog della federazione SEL Macerata.


Tre cose che ho detto nel corso dell'ultimo coordinamento regionale di SEL Marche.

  • La prima: siamo un partito piccolo, ma ambizioso. E la nostra ambizione è quella di riuscire a dare il nostro contributo alla costruzione di una Sinistra all'altezza dei tempi complessi e contraddittori che stiamo vivendo. Il lavoro del “Cantiere delle Altre Marche – Sinistra Unita” prova a muoversi in questa direzione. Dobbiamo costruire un campo largo, che sappia mettersi in sintonia con le istanze della società. Dobbiamo aprirci al dialogo ed allargare la partecipazione. Solo così riusciremo a dar vita ad un progetto non minoritario e credibile anche agli occhi di chi ha perso, e continua a perdere, fiducia nella politica e, nello specifico, nella Sinistra.
  • La seconda: nelle ultime settimane, è esplosa la crisi tra Gian Mario Spacca ed il Partito Democratico. Nel PD si è aperto un dibattito: alcuni esponenti di rilievo di quel partito hanno auspicato aperture a sinistra in vista della prossima tornata elettorale; altri hanno invocato le primarie per la scelta del nuovo candidato alla presidenza della Regione. In questo contesto, credo sia doveroso ascoltare le contraddizioni e le voci critiche che si alzano dalle parti dei democratici. Questo significa che la Sinistra debba allearsi con il PD? No: significa soltanto che deve prestare attenzione a quello che succede attorno a sé. La subalternità – credo – è una malattia che colpisce tanto chi si legherebbe mani e piedi al PD, quanto chi col PD non prenderebbe neanche un caffè.
  • La terza, ed ultima, cosa che ho detto riguarda più direttamente noi. È inutile nascondere che in SEL convivono due anime: una più vicina al PD ed una più attenta alla ricostruzione della Sinistra. Premesso che non credo che le due cose siano incompatibili, sabato ho detto che dovremmo prestare più attenzione e più considerazione alle opinioni di chi è vicino a noi. Finché l'avversario da combattere sarà la compagna o il compagno meno vicino a noi, non ci schioderemo mai dal 3 o 4%. È questo il primo errore, troppe volte commesso in passato, da non ripetere più.
Adelante!

Michele Verolo
(coordinamento provinciale SEL Macerata)

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