Articolo pubblicato su CalcioSuper.
Tempi bui per chi ama il lato romantico del calcio.
Quest'estate sono state ammainate altre tre bandiere: Steven Gerrard e Xavi hanno salutato Liverpool e Barcellona per spendere gli ultimi anni delle loro carriere al di là dell'Oceano. Il Manchester United, invece, ha sborsato poco meno di venti milioni di euro per aggiudicarsi le prestazioni di Bastian Schweinsteiger, che lascia la Germania dopo una vita (calcistica) nel Bayern Monaco.
Ogni estate sogniamo che la nostra squadra si rafforzi con l'acquisto di questo o di quel campione, alimentando – in piccolissima parte – un sistema che molto difficilmente produrrà storie d'amore come quelle, per fare solo un nome tra i tanti possibili, tra Alessandro Del Piero e la “sua” Juventus.
Mi piace, però, fare un esempio che va in controtendenza. Il nuovo Parma, chiamato a risorgere dalle ceneri della LND in seguito al crack della gestione Ghirardi, ripartirà affidandosi ad alcuni tra gli uomini che, negli anni novanta, lo hanno fatto grande: Nevio Scala alla presidenza, Lorenzo Minotti in società e Luigi Apolloni in panchina. Non solo: il capitano dell'ultima stagione in Serie A, Alessandro Lucarelli, chiuderà – con tutta probabilità – la carriera in Emilia e sarà la pietra sulla quale i ducali ricostruiranno la nuova squadra.
I tifosi hanno apprezzato, tanto che è stato battuto il record di abbonamenti della categoria. Cosa dirà il campo?

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