07/02/22

L'intervento di Sinistra Italiana a CommemorAzione


Il tema dell'immigrazione va affrontato parlando di due aspetti.
Il primo è l'accoglienza. Penso che accogliere sia sempre un dovere e che lo sia a maggior ragione quando parliamo di persone che scappano da guerre, fame e povertà.
La legge italiana in materia di accoglienza è largamente inadeguata. Basta pensare al memorandum con la Libia o ai decreti sicurezza. Questo Parlamento dovrebbe da subito verificare se esistono i numeri per approvare una legge di civiltà sui temi dell'immigrazione e dell'accoglienza. Se questo non fosse possibile, la nascente alleanza progressista dovrebbe, in vista delle prossime elezioni politiche, avere tra le sue priorità l’approvazione di questa legge.
Il secondo livello è quello culturale. La destra gioca ad incolpare i migranti di tutti i nostri problemi. È evidente che così non è. È notizia di poche settimane fa che una larga parte dei nuovi contratti di lavoro stipulati sia a termine e non si capisce come si possano incolpare i migranti di questo.
Nei social gira una foto. Ci sono tre persone sedute attorno ad un tavolo: un manager, un operaio ed un migrante. Il manager ha un piatto pieno di biscotti; l'operaio ha un piatto con un solo biscotto mentre il migrante non ha neanche il piatto. Il manager mette in guardia l'operaio perché, a suo dire, il migrante vorrebbe rubare il biscotto dell’operaio.
Questa foto racconta molto del sistema economico, e non solo, in cui viviamo. Destrutturarla e spiegarla bene (affrontando, ad esempio, le ragioni per le quali alcuni hanno tanti biscotti, altri ne hanno pochi ed altri ancora rimangono a stomaco vuoto) è il primo passo per costruire un mondo migliore e più giusto.

Nessun commento:

Posta un commento