04/09/22

Intervento alla conferenza stampa di presentazione dei candidati della provincia di Macerata


Sinistra Italiana ed Europa Verde hanno promosso l'Alleanza Verdi Sinistra, che si qualifica perché mette al centro della sua azione politica due temi centrali dei nostri tempi: la giustizia sociale e la questione ambientale.
Viviamo in un paese ingiusto in cui il gap che separa chi ha di più e chi ha di meno è sempre più grande. In un simile scenario la flat tax è assolutamente inutile. C'è bisogno di una progressività fiscale che rispetti il dettato costituzionale, c'è bisogno di un'imposta che colpisca i grandi patrimoni, c'è bisogna di una reale redistribuzione che aiuti concretamente chi è rimasto indietro.
Molti partiti di centro e di destra attaccano continuamente il reddito di cittadinanza. La realtà, però, è che questo strumento è stato un baluardo a cui tante persone e tante famiglie si sono aggrappate per rimanere a galla e che, quindi, andrebbe ampliato e potenziato perché tutto è migliorabile e perfettibile.
La priorità, però, va data all'aumento dei salari e degli stipendi: se il reddito di cittadinanza fa concorrenza al lavoro, il problema sta nell'importo di salari e stipendi fermi a 30 anni fa mentre l'inflazione non è mai stata così alta. Serve, quindi, un salario minimo che restituisca dignità al lavoro a 360°. Vale la pena ricordare che i dati elaborati dalla CGIL regionale segnalano come oltre l'80% delle aziende presenti irregolarità sul lavoro.
Servono investimenti nella scuola e nell'università per riattivare l'ascensore sociale.
Il secondo tema della nostra alleanza è la questione ambientale, su cui segnalo due cose: da un lato, il caldo e la siccità delle scorse settimane e le loro conseguenze nei prossimi mesi; dall'altro, un tema molto presente nella mia bolla social rappresentato dai jet dei ricchi.
L'accordo con chi è qui presente oggi è, in qualche maniera, obbligato dalla legge elettorale ed è necessario se si vuole provare a mettere il bastone tra le ruote di una destra molto forte nei sondaggi.
Crediamo che l'ex coalizione giallorossa abbia fatto molti errori nel suo approccio alle elezioni: prima si è rotta l'alleanza politica tra PD, M5S e sinistra, poi è saltato il tentativo di stare assieme in un accordo che fosse il più ampio possibile per contendere qualche collegio in più alle destre.
Questo, però, non è più il tempo dei rimpianti e dei rimorsi. Siamo qui perché riteniamo che questo sia il luogo in cui la nostra proposta possa essere realmente utile al paese.

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