"Una certa idea di città" vuole essere un appuntamento per riflettere sui cinque anni che stiamo per lasciarci alle spalle e, soprattutto, per valutare le prospettive che si aprono in vista del prossimo futuro.
È bene che chi amministra una città spieghi alla collettività quello che è stato fatto e quello che, invece, resta da completare. Che spieghi come sono state utilizzate le risorse pubbliche e per quale idea di città si è battuto. Ed è giusto anche che si apra un dibattito su Macerata, sulle idee e sulle proposte che si possono mettere in campo per valorizzare la nostra città. Dalla cultura, alla mobilità; dalla sanità ai servizi pubblici: quali sono le priorità per la Macerata dei prossimi anni?
SEL in questi anni ha amministrato la città con coerenza rispetto al progetto con cui abbiamo vinto le elezioni, e con spirito critico quando le scelte non ci hanno pienamente convinto. Oggi, però, siamo stanchi di litigiosità e confusione: siamo tutti stanchi della politica delle manovre. Lo chiediamo ai partiti e ai movimenti con cui in questi anni abbiamo lavorato. È tempo di trasparenza e chiarezza perché è tempo di costruire con più energia un progetto di città che garantisca i diritti di tutti al benessere e ad uno sviluppo sostenibile. Lo chiediamo insieme ai cittadini che vogliono con libertà un nuovo progetto di città.
Per discutere di tutto questo, l'appuntamento è per giovedì 22 gennaio, alle ore 21:00, presso la sala conferenze dell'hotel Claudiani. Ne parliamo insieme a Stefania Monteverde (Assessore alla cultura del Comune di Macerata), e Pierpaolo Tartabini (consigliere comunale de “la Sinistra per Macerata"). Coordina Michele Verolo (coordinatore del circolo di Macerata di Sinistra Ecologia Libertà).

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