10/03/15

SEL e Rifondazione: "la nuova storia iniziata nel 2010 merita un secondo capitolo"

Post pubblicato nel blog del circolo SEL Macerata.


Le primarie che si sono concluse ieri sera hanno certificato quello che avevamo già detto nelle settimane scorse.
Il governo di Romano Carancini, la sua persona, possono aver suscitato qualche perplessità nelle assemblee e nelle stanze di questo o di quel partito.
I dati reali, invece, dicono il contrario, e raccontano di un’affluenza che ha superato ogni più rosea aspettativa e di un risultato chiaro ed incontrovertibile: Romano Carancini sfiora i tremila voti (oltre 400 in più di Bruno Mandrelli), raggiungendo il 53,93% dei consensi.
La città ha affidato anche questa volta (come già cinque anni fa) a Romano Carancini il compito di guidare la coalizione di centrosinistra in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo maggio. Lo ha fatto sulla base di proposte programmatiche che mirano a completare il lavoro iniziato in questo mandato. Ci piace ricordare, a questo proposito, alcuni degli impegni assunti dal Sindaco uscente: la prosecuzione della riqualificazione del centro storico, lo stop al consumo del territorio e l’attenzione al settore della scuola.
Non appena il risultato è stato ufficializzato, sui giornali sono apparse polemiche strumentali sulla composizione del voto: alcuni rimarcano come abbia pesato il voto della destra, altri si concentrano sul voto cattolico.
Noi ci limitiamo a ricordare il contributo portato da Sinistra Ecologia Libertà e Rifondazione Comunista in un successo che, in prima battuta, appartiene a tutte le donne e tutti gli uomini che, senza una struttura alle spalle, hanno creduto che la nuova storia iniziata nel 2010 sia un bel libro che merita un secondo capitolo.

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