15/12/20

Produci. Consuma. Crepa.


Il Presidente di Confindustria Macerata dice una cosa giusta: la pandemia ci fa tristemente compagnia oramai da quasi un anno. Tutte e tutti noi siamo stanchi di questa situazione e l’auspicio è che la somministrazione del vaccino possa essere l’inizio di una risalita verso una normalità da riscrivere su parametri di sostenibilità.
Lascia, invece, senza parole la seconda parte del suo discorso: il cinismo con cui vengono auspicate nuove ed ulteriori riaperture, sacrificando con leggerezza ed inevitabilità altre vite umane, offende le persone morte in questi mesi. È una grave mancanza di rispetto nei confronti di chi non ha potuto piangere la morte dei loro cari e verso il personale sanitario che è in prima linea contro la pandemia: troppe risorse, negli anni precedenti, sono state dirottate alla sanità privata, ma ora dobbiamo ringraziare il Servizio Sanitario Nazionale e restituirgli, anche dal punto di vista economico e finanziario, la centralità che merita.
Abbiamo tanta nostalgia degli abbracci ai nostri amici ed ai nostri parenti. Ci manca la scuola in presenza, che mai può essere rimpiazzata dalla tecnologia. Ma la nostra salute viene prima di tutto, anche prima del profitto di pochi.
Ci chiediamo, infine, quali siano le posizioni del Sindaco di Macerata e del Presidente della Regione Marche: entrambi erano presenti all’iniziativa organizzata da Confindustria; nessuno dei due ha ancora commentato queste parole dalle quali ci aspettiamo una netta presa di distanza, anche con provvedimenti che tutelino la salute di tutte e tutti noi.

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