
Dove Salvini vede semplificazioni noi vediamo grigio, nero e sfruttamento; vediamo evasione, elusione e potenziale illegalità.
Da Fincantieri alla filiera agricola, passando per la ricostruzione post sismica, il codice degli appalti va pensato, ripensato, monitorato, reso etico, certamente non azzerato.
Vogliamo lavoratori e lavoratrici, non schiavi e schiave. La fine del blocco dei licenziamenti è alle porte e abbiamo capito chi, nell'idea di Confindustria e delle destre nazional – populiste dovrà fare le spese di questa crisi che nella sua portata è stata da più fonti paragonata a un dopoguerra.
I casi Elica e Fincantieri, per motivi diversi da quelli riguardanti il Covid, rischiano di essere un triste antipasto di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi in tutto il paese: quelle lavoratrici e quei lavoratori stanno vivendo sulla loro pelle il reale significato della precarietà e dell’incertezza del lavoro e dell’impatto di tutto questo nella nostra quotidianità.
La politica ha il compito di dare una risposta a questi dubbi. Per questo motivo, Sinistra Italiana Marche organizza una diretta sulla sua pagina Facebook per parlare di appalti, subappalti e caporalato ed offrire uno spaccato della situazione del lavoro nella nostra Regione ed esporre le proposte che verranno presto presentate in Parlamento.
Dialogheranno con Serena Cavalletti - moderatrice del dibattito - Tiziano Beldomenico (segretario provinciale FIOM Ancona), Federico Martelloni (segreteria nazionale di Sinistra Italiana, delega al lavoro e Mario Di Vito (giornalista de “Il Manifesto”).
L’incontro sarà trasmesso in diretta nella pagina Facebook di Sinistra Italiana Marche alle ore 21:15 di giovedì 3 giugno.
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