29/05/20

Il circo mediatico ed il tempo dei processi


I giorni della pubblicazione della telefonata tra Nichi Vendola e Girolamo Archinà li ricordo, ancora oggi, molto bene.
Nel 2013 l’audio di quella conversazione occupava le home page dei principali siti d’informazione. A distanza di sette anni, si scopre che quegli articoli andavano oltre il legittimo e doveroso diritto di cronaca, sconfinando nella lesione della reputazione personale e professionale di Nichi Vendola. Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, Libero e Gli amici del Giornale d’Italia sono stati condannati al pagamento di un risarcimento di oltre 100.000,00 € per i danni arrecati all’immagine ed alla reputazione dell’ex presidente della Regione Puglia.
Quante prime pagine dei giornali cartacei, quante parti dei siti web, quante pagine social, quanti telegiornali daranno e commenteranno questa notizia?
La cronaca giudiziaria sbatte il mostro in prima pagina quando la notizia è fresca. Il processo mediatico, dunque, dura un paio di giorni e l’esito è sempre scontato. Quello politico, però, richiede un tempo necessariamente più lungo.
Ricordare di vivere in uno Stato di diritto e riaffermarne i suoi principi è, sempre di più, una priorità di questo paese.

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